9:37 am - lunedì aprile 21, 2014

Ecco come correggere l’acustica di una stanza per il vostro studio, senza avere particolari competenze

 

Ecco come correggere l’acustica di una stanza per il vostro studio, senza avere particolari competenze

Affrontiamo un altro tema molto importante, molti di voi (parlo degli inesperti) dopo aver speso un bel pò di soldi per acquistare un ottima catena audio composta da preamplificatori, compressori, equalizzatori, schede audio ecc. si accorgono che non riescono ad ottenere una qualità audio ottimale, eppure si dispone dei migliori strumenti in circolazione, si fanno tanti esperimenti, dando un pò la colpa ad una cosa ed un pò ad un altra, si cambia microfono, si cambia scheda audio, oppure si cambia il modo di lavorare, si equalizza in un certo modo, insomma si fanno una marea di esperimenti senza ottenere dei buoni risultati, come mai? Il punto di tutto è l’acustica della stanza, se volete ottenere un risultato professionale, non potete farne a meno, non basta spendere soldi in accessori come il reflexion filter, vi assicuro che non fanno assolutamente niente. Il mio obbiettivo odierno è quello di consigliarvi come creare una buona stanza acustica senza spendere un capitale, ed ovviamente senza avere delle conoscenze nel campo acustico. Prima di tutto ci serve una stanza per la ripresa che deve avere delle determinate caratteristiche. Dato che questa è una guida per i non esperti, cercheremo di trovare i requisiti per ottenere un buon risultato senza effettuare troppi interventi.

- La stanza deve essere standard, senza colonne o muri che sporgono e che creano delle angolazioni, deve essere una stanza completamente vuota, (per vuota mi riferisco ai materiali che possono accentuare delle frequenze, mentre sono ben graditi, divani, letti, ecc.) degli armadi ad esempio creerebbero delle ulteriori angolazioni, questo aggiungerebbe alla vostra stanza delle frequense medio basse sgradite. Quindi quello che vi serve è una stanza quadrata o rettangolare senza muri, mobili o accessori sporgenti che creano angolazioni e snaturerebbero il vostro suono.

- Adesso passiamo alla stanza che deve avere una dimensione di almeno 6×6 metri quadri (potrebbe andare anche una 5×5)

Evitate delle stanze più piccole perche proprio per la loro dimensione renderebbero il suono inscatolato a causa dell’eccessiva risonanza delle basse frequenze, dovete ricordare che una stanza più è piccola e più ci sarà un eccesso di basse freq. Mentre più è grande e più diminnuiscono le basse frequenze ma aumenta la lunghezza delle riflessioni, tipo quando siete in una cattedrale, avete presente?. Credo che una stanza 6×6 o anche un pò più grande, sia un modo per evitare poi di correggere le basse frequenze in modo più mirato attraverso dei pannelli acustici, ma non solo le basse. Intanto dato che comunque in una stanza 5×5 ci sono delle basse frequenze in eccesso, vi conviene aquistare dei pannelli bass traps da inserire lungo tutti e 4 gli angoli della vostra stanza. Una volta fatto questo direi che ad occhio e croce possiamo aspettarci un risultato accettabile sulle basse frequenze che sono proprio le frequenze più difficili da eliminare, se la stanza fosse più piccola non basterebbe mettere i basstrap negli angoli, ma bisognerebbe effettuare un intervento più mirato, ad esempio contropareti e controsofitti imbottiti di materiali fonoassorbenti.

Adesso passiamo alle frequenze medio alte, infatti vi basterà acquistare dei pannelli fonoassorbenti piramidali da 5 cm o meglio ancora da 7 cm e ricoprire tutto il soffitto e 2 delle 4 pareti. Per il pavimento potete mettere giusto qualche tappeto, niente di più. Fate attenzione a non ricroprire eccessivamente di fonoassorbenti la vostra stanza acustica, altrimenti il suono potrebbe risultare morto, a causa dell’eccessivo assorbimento delle alte frequenze. Potete ricoprire un buon 50 % della vostra stanza. Quindi ricapitolando dovete coprire il soffitto e 2 delle 4 pareti che devono essere riempite completamente, mentre le altre 2 pareti devono essere lasciate scoperte e riflettenti per come lo sono di natura. Volendo potete anche fare a meno di utilizzare i tappeti per terra, in ogni caso durante le sessioni di registrazione, se notate un suono morto vi basterà rimuovere qualche pannello fonoassorbente fino a trovare il compromesso giusto, o viceversa nel caso in cui sentire ancora delle frequenze medio alte in eccesso.

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Filed in: acustica / insonorizzazione, tecnico del suono

2 Responses to “Ecco come correggere l’acustica di una stanza per il vostro studio, senza avere particolari competenze”

  1. antonio
    6 settembre 2012 at 07:42 #

    Ho trovato davvero utili i vostri consigli, appena finirò l’acustica del mio studietto casalingo vi farò sapere se ho ottenuto dei miglioramenti audio

  2. Gegoengenny
    16 settembre 2012 at 05:24 #

    Grazie di questi consigli, si sono rivelati molto utili per il mio studio, adesso le mie registrazioni suonano più pulite senza sembrare ne troppo morte ne troppo brillanti a causa delle riflessioni acustiche. Siete die grandi